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19/09 2018

Mania dei selfie estremi: pericolo o divertimento?

È solo di qualche giorno fa la notizia di un quindicenne morto precipitando dal tetto di un centro commerciale. Il ragazzo, insieme ad altri amici, sale sul tetto dell’edificio alla ricerca di uno scatto memorabile da condividere sui social.

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Chi sono

Mi chiamo Valentina Crigna, sono una psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi del Piemonte, n. 7763.

Perchè lo psicologo?

Perché rivolgersi ad uno psicologo?

Quando si decide di rivolgersi ad uno studio di psicologia di solito si sta attraversando un periodo difficile della propria vita, o si sta affrontando un cambiamento (la nascita di un figlio, la fine di una relazione, la morte di una persona vicina, ecc.). In situazioni come queste lo psicologo può aiutarti a vivere più serenamente, può aiutarti ad elaborare strategie per affrontare al meglio la situazione critica e i momenti di stress, può contribuire a diminuire gli stati di ansia e disagio, incrementando il benessere personale. Ma allora, se rivolgersi alla psicologia può farci solo bene, perché si fa così fatica a chiedere il suo aiuto? Ecco alcune tra le obiezioni più comuni nella carriera di uno psicologo: clicca sulle frasi elencate qua sotto per saper la risposta.

Quindi, perché rivolgersi ad uno psicologo?

Perché, semplicemente, a volte da soli è troppo difficile affrontare un momento di difficoltà, un evento critico, un cambiamento di vita, un dubbio esistenziale. Perché, molto spesso, le emozioni che proviamo in diversi momenti e contesti della nostra vita sono tante, troppe, e generano in noi frustrazione e sofferenza. Perché è un’occasione preziosa di lavorare su di sé, sui propri limiti e sulle proprie potenzialità, scoprendo (o riscoprendo) il valore di essere un individuo unico, dotato di competenze, risorse, capacità e potenzialità.

Affideresti la tua mente al primo che capita?

Lo psicologo è il professionista della salute e del benessere mentale, affettivo e relazionale. Non si occupa solo del malessere, ma anche e soprattutto del benessere. Per questo motivo è importante comprendere che è pericoloso (oltre che infruttuoso per voi e per le vostre finanze) rivolgersi a persone non qualificate e non formate adeguatamente. Il rischio è di mettere la vostra salute nelle mani del primo che capita, di un “non professionista” che non sarà in grado di offrirvi l’aiuto e il supporto di cui avete bisogno.

Qui sotto troverai alcuni luoghi comuni sullo psicologo, quelli che si sentono dire spesso e che magari saranno venuti in mente anche a te.

Clicca sulle frasi sottostanti per leggere la risposta

Chi va dallo psicologo è matto?

Lo psicologo aiuta le persone che soffrono di disturbi psichici, questo è vero. Ma è colui che aiuta anche chi non ha alcun disturbo psichico, ma vuole solo stare meglio, chi vuole conoscere meglio se stesso, chi deve essere sostenuto in un momento di difficoltà emotiva in modo tale che possa superare la crisi ed uscirne cresciuto e fortificato.

Io sono come sono e non posso cambiare

Contrariamente al pensiero comune che ci fa percepire noi stessi come esseri immutabili, molti studi e ricerche confermano che l’individuo ha la possibilità di modificare il proprio comportamento. A volte può sembrare molto difficile, ma si può imparare a regolare le proprie azioni sia in maniera autonoma che con l’aiuto della psicologia.

Nessuno mi capisce

Molte persone non si sentono comprese da parenti e amici nelle loro difficoltà emotive e nel loro dolore, quindi pensano che sia impossibile che uno sconosciuto, in questo caso lo psicologo, possa capire cosa provano o sentono. In realtà però lo psicologo ha studiato, si è formato e continua ogni giorno a formarsi per avere gli strumenti adeguati per affrontare le diverse situazioni e problematiche poste dall’utente. Ha lavorato sulla sua empatia, si è esercitato a mettersi nei panni dell’altro per capirlo nel profondo, si è allenato ad astenersi dal giudizio e ad essere neutrale cercando di vedere la persona per quello che è ed ascoltare quello che racconta di sè.

Chi va dallo psicologo è debole e non sa cavarsela da solo

È più che comprensibile la volontà di affrontare le proprie difficoltà da soli, ma non c’è nulla di male nel rivolgersi ad un professionista qualificato per avere un aiuto se dopo vari tentativi non si è riusciti a risolvere il proprio problema. È, anzi, una scelta responsabile e coraggiosa. Accettare, infatti, che a volte serve l’aiuto di uno psicologo non significa essere deboli, significa semplicemente riconoscere i propri limiti personali ed assumersi la responsabilità attiva di se stessi.

Lo psicologo manipola la mia mente

Lo psicologo, professionista iscritto all’Ordine, deve per sensibilità e deontologia rispettare le credenze, le opinioni e l’autonomia dei suoi pazienti, non impone il suo sistema di valori all’utente e non esercita in maniera inappropriata la sua influenza (art. 2 e 4 del Codice Deontologico degli Psicologi). Al contrario, la psicologia, aiutando l’utente a capirsi e conoscersi, gli consente di divenire più forte e meno manipolabile.

Perché pagare qualcuno quando posso parlare dei miei problemi ad un amico gratuitamente?

Innanzitutto, con un amico si può parlare quasi di tutto, ma non di tutto perché può capitare che ci siano cose così intime e private che non si riesca a raccontarle ad un amico. Con gli amici si ha una relazione di tipo affettivo e ciò può implicare che si eviti di dire cose che potrebbero turbarli, ferirli o procurare danno alla stessa relazione. Invece, parlando con uno psicologo si ha il vantaggio di non doversi preoccupare di ciò e si guadagna anche in obiettività. E’ molto difficile infatti che un amico sia obiettivo in ogni situazione, in quanto ci sono cose che potrebbero allarmarlo, cose che potrebbe trovare difficili da comprendere o di cui magari si è già fatto una propria opinione. Inoltre, un amico non possiede gli strumenti e le competenze (quali la conoscenza scientifica dei funzionamenti mentali) che ha lo psicologo in quanto parte della sua professione. Pagare uno psicologo implica un’investimento attivo che si fa sul proprio benessere e che porta ad essere concentrati sul percorso e sul lavoro che si fa per migliorare se stessi. Inoltre fa sì che lo psicologo, essendo parte del suo lavoro, sia totalmente concentrato su di te e non, come può capitare ad un amico, divagare nei propri pensieri e preoccupazioni.

Dallo psicologo si va solo a parlare

Questo pensiero è legato al concetto che le parole sono inutili e contano solo i fatti. Parlare è invece un mezzo importante che ci permette di modificare il significato che diamo al mondo che ci circonda e al nostro comportamento, è un mezzo importante di costruzione della realtà.

Come raggiungermi

Ricevo solo su appuntamento presso il mio studio di Novara, in via Gnifetti 9. Per consulenze ed appuntamenti chiamare o inviare una mail, oppure compilare il form sottostante.